— Manuela
Via Ponte sul Po, 31
Isola Sant’Antonio (AL)
Manuela
Turno di chiusura: lunedì
Ferie: variabili
Largo è l’uso che qui si fa del pesce di fiume, proposto – per esempio – in una appagante degustazione di antipasti misti, nelle tagliatelle al carbone accompagnate da lucioperca e bottarga di salmerino, o nei tortelli al brodetto ripieni di carpa affumicata. Fra i secondi, se si ha la fortuna di trovarlo disponibile, da non mancare è il persico trota cotto intero al sale.

Poco distante dagli argini del Grande Fiume che attraversa la Pianura Padana, questo locale sperso nella campagna è, da molti anni ormai, un approdo sicuro di buona cucina. Merito della famiglia Papavero che, da tre decenni, lo gestisce con immutata passione, e che è riuscita a trasformarlo in una tappa imprescindibile per tutti coloro che vogliono davvero conoscere la ricca (ma non pesante) cucina di acqua (rigorosamente dolce) e di terra di questo scampolo di Piemonte che è ormai Lombardia.

Largo è l’uso che qui si fa del pesce di fiume, proposto – per esempio – in una appagante degustazione di antipasti misti, nelle tagliatelle al carbone accompagnate da lucioperca e bottarga di salmerino, o nei tortelli al brodetto ripieni di carpa affumicata. Fra i secondi, se si ha la fortuna di trovarlo disponibile, da non mancare è il persico trota cotto intero al sale. Presenti anche piatti a base di carne: pâté di fegati di vitello e di coniglio; guancia brasata alla Bonarda e, in stagione, selvaggina da pelo e da piuma. Da non perdere, per gli appassionati, il ricchissimo carrello dei formaggi e l’altrettanto ricca selezione di insaccati della Lomellina (fra cui i salamini della duja e il salame d’oca).

La cantina è giustamente ampia e spazia dalle etichette territoriali ai grandi nomi della Langa, con numerose bottiglie da altre regioni e da altre nazioni (Francia su tutto). Vari sono i menu degustazione per una spesa che, qualunque sia la scelta che si faccia, difficilmente supera i 50 euro.