— Guido
Via Alba, 15
Serralunga d’Alba (CN)
Guido
Turno di chiusura: lunedì; domenica; a pranzo da martedì a venerdì
Ferie: variabili
All’interno della villa che fu abitazione di Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellana, Ugo e Piero Alciati (figli degli indimenticati Guido e Lidia, i ‘pionieri’ di Costigliole d’Asti) hanno trasferito il proprio locale, continuando a proporre, con encomiabile costanza, quei piatti che sono indissolubilmente legati al nome della propria famiglia.

All’interno della villa che fu abitazione di Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellana (la Bela Rosin), in sale intrise di storia e ricche di fascino, e che riportano indietro a un tempo che non c’è più, trova spazio questa gloriosa insegna della ristorazione piemontese. Qui, Ugo e Piero Alciati (figli degli indimenticati Guido e Lidia, i ‘pionieri’ di Costigliole d’Asti) hanno trasferito il proprio locale, continuando a proporre, con encomiabile costanza, quei piatti che sono indissolubilmente legati al nome della propria famiglia.

Una carta ristretta, e che varia di stagione in stagione, che raccoglie e compendia, declinandoli come paradigmi di stile, pietanze che, almeno una volta nella vita, vanno gustate: il superbo vitello tonnato, gli agnolotti al sugo d’arrosto e al plin al tovagliolo, la guancia di vitello… La storia della famiglia Alciati va però avanti: ai piatti di mamma Lidia si affiancano ora, per esempio, la profumata trota scottata al burro con maionese al limone e il suo carpaccio affumicato o il riso Carnaroli con limone e anguilla glassata alla soia (una ben riuscita citazione dell’unagi giapponese).

La selezione dei vini (proposti a prezzi più che corretti) continua a essere enciclopedica sul Piemonte, raccogliendo tutto il meglio della produzione di Langa e Roero, con piccoli inserti d’altre regioni e d’altre nazioni. Servizio di grande cortesia e affabilità. Menu degustazione «Esperienza Guido» proposto a 100 euro. Se ne spendono invece 85 per tre piatti e 110 per quattro.